Vasca con doccia: soluzioni e misure per il bagno

Vasca e doccia nello stesso bagno: box sopra la vasca, monoblocco o vasca con zona doccia integrata, misure per gli spazi piccoli e pro e contro rispetto alla doccia sola.
Chi non vuole rinunciare al bagno caldo ma cerca comunque il comfort di una doccia quotidiana sceglie sempre più spesso di tenere vasca e doccia nello stesso ambiente, invece di eliminare una delle due. Una vasca con doccia integrata, un box posizionato sopra la vasca o una zona doccia separata nello stesso bagno permettono di avere entrambe le funzioni senza allargare gli spazi. La soluzione giusta dipende dalle misure del bagno, da quante persone lo usano e da quanto si è disposti a intervenire su impianto e rivestimenti.
Vasca con doccia: quando ha senso tenerle entrambe
Non sempre eliminare la vasca è la scelta migliore. Chi fa il bagno regolarmente, ha bambini piccoli da lavare o vive in una casa dove la vasca resta un punto di forza per la rivendita, spesso preferisce una vasca da bagno con doccia piuttosto che una trasformazione completa. La combinazione ha senso soprattutto quando il bagno ha già una lunghezza sufficiente per ospitare la vasca e un piatto o una zona doccia accanto, oppure quando si accetta di usare la vasca stessa come base della doccia, con una parete o un box a proteggere il resto della stanza.
Anche il numero di persone che condivide il bagno pesa nella scelta: in una casa con più adulti, tenere entrambe le funzioni evita che al mattino ci si contenda l'unico spazio disponibile, mentre in un bagno usato da una sola persona la doccia sola spesso basta e avanza. Vale la pena farsi anche la domanda opposta, cioè se convenga proprio il contrario: chi usa la doccia quasi ogni giorno e la vasca solo raramente valuta con più attenzione l'alternativa di rimuoverla del tutto. Su questo punto la guida su come trasformare la vasca in doccia spiega fasi e tempi dell'intervento.
Le soluzioni per abbinare vasca e doccia
Box o parete sopra la vasca
La soluzione più diffusa nei bagni già esistenti è aggiungere un box doccia per vasca da bagno: una parete fissa in vetro, una parete pieghevole o un box scorrevole che si aggancia al bordo della vasca e la trasforma, all'occorrenza, in piatto doccia. È l'intervento meno invasivo perché non tocca lo scarico né la vasca stessa, ma richiede una vasca abbastanza larga da garantire un appoggio stabile per i piedi mentre si fa la doccia in piedi.
Vasca-doccia combinata monoblocco
Esistono anche vasche vendute già insieme al box o alla parete doccia come un unico monoblocco, pensate per essere installate in un solo intervento: struttura, rubinetteria per doccia e per bagno e chiusura sono già coordinate dal produttore. Semplificano la scelta di materiali e misure, ma lasciano meno margine di personalizzazione rispetto a comporre vasca e box separatamente.
Vasca con zona doccia integrata
Una terza opzione è una vasca con doccia integrata nello stesso volume: il fondo della vasca ha una parte piana e antiscivolo pensata apposta per stare in piedi sotto il soffione, con un unico scarico e senza gradini interni. È una soluzione comoda per chi vuole passare dal bagno alla doccia senza spostarsi, ma va valutata insieme all'altezza dei bordi, che in una vasca resta comunque più alta di quella di un piatto doccia a filo pavimento.
Misure tipiche nei bagni piccoli
Nei bagni piccoli la misura più diffusa per la vasca resta 170x70 cm, la stessa lunghezza standard di molte vasche da bagno con idromassaggio in commercio; sopra questa base si può montare un box doccia per vasca in vetro o in pannelli, spesso senza dover intervenire sul resto della stanza. Chi ha meno spazio in profondità valuta anche vasche più corte: le vasche doccia combinate 120x70 cm, o comunque sotto i 150 cm di lunghezza, sono pensate per bagni molto piccoli e vanno verificate con cura per lo spazio libero davanti, necessario per entrare e uscire senza scivolare. In questi formati compatti il box o la parete doccia da abbinare sono spesso più bassi o pieghevoli, proprio per non ridurre ulteriormente lo spazio di manovra nella stanza. Prima di scegliere le misure conviene guardare anche le soluzioni pensate apposta per gli spazi ridotti, illustrate nella guida sul bagno piccolo.
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Richiedi un preventivo gratuitoPro e contro rispetto alla doccia sola
Tenere vasca e doccia insieme ha vantaggi chiari: si continua a fare il bagno quando serve, il valore percepito dell'immobile spesso resta più alto e l'intervento, soprattutto con un box sopra la vasca esistente, può limitarsi a poche ore di lavoro. Di contro il bagno in piedi in una vasca è meno comodo e più scivoloso di un piatto doccia dedicato, la pulizia quotidiana richiede più attenzione sui bordi e sulle fughe, e lo spazio complessivo occupato resta maggiore rispetto a una doccia sola, che nei bagni piccoli libera superficie utile per il resto degli arredi. Anche l'accesso conta: entrare e uscire da una vasca alta, magari con un piede sollevato sopra il bordo, è più impegnativo che entrare in un piatto doccia a filo pavimento, un aspetto da tenere presente per chi in casa ha persone anziane o con difficoltà motorie. Chi valuta i costi delle due strade può confrontare la spesa con la guida ai prezzi per rifare la doccia.
Cosa cambia per impianto idraulico e rivestimenti
Aggiungere solo un box sopra la vasca esistente in genere non richiede interventi sull'impianto idraulico, perché scarico e alimentazione restano quelli della vasca; cambiano piuttosto la rubinetteria, che deve prevedere una deviazione tra bagno e doccia, e i rivestimenti delle pareti, che vanno resi impermeabili fino all'altezza del box e non solo fino al bordo della vasca come in origine. Se invece si opta per una vasca-doccia combinata monoblocco o per una vasca con zona doccia integrata, il cambio di prodotto comporta quasi sempre anche una revisione dello scarico e, in alcuni casi, del punto di alimentazione dell'acqua, oltre a un rifacimento più esteso del rivestimento intorno alla nuova vasca. Per i dettagli sull'intervento vale la pena guardare anche la guida sull'impianto idraulico in ristrutturazione.
Piùesse: un esempio di prodotto italiano per vasca e doccia insieme
Piùesse (PiùService s.r.l.) ha il quartier generale a Scorzè, comune veneziano, e uno spazio espositivo a Milano, in via Procaccini; realizza sia vasche da bagno con idromassaggio sia soluzioni per la doccia, utili a chi vuole confrontare entrambe le strade nello stesso bagno. Le vasche idromassaggio della gamma, come Saturn 150 e Saturn 120, partono da misure intorno a 170x70 cm fino a 190x100 cm nelle versioni doppie, con sistema Airpool a getti d'aria o Whirlpool a getti d'acqua (alcuni modelli combinano entrambi) e cromoterapia a led sul bordo vasca. Per chi invece vuole affiancare una zona doccia più attrezzata, Piùesse propone colonne doccia con soffione a effetto pioggia, getti laterali, cromoterapia e Bluetooth integrato, oltre a piatti doccia in materiale antiscivolo e antibatterico con struttura in Alumpiù. Per approfondire: scheda di Piùesse oppure chiedi un preventivo a Piùesse.
Qualunque soluzione si scelga tra box sopra la vasca, monoblocco o vasca con doccia integrata, conviene arrivare al preventivo con le misure reali del bagno già in mano e un'idea chiara di quanto si userà l'una o l'altra funzione: è il modo più semplice per confrontare proposte diverse sullo stesso intervento.
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- Piùesse (PiùService S.r.l.) Scorzè +39 041 584 1733Chiedi un preventivo
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